lunedì 30 aprile 2012

Petizione per la liberazione di Laura segretaria della CGT - Barcellona

Questi i link per firmare.

http://laurallibertat.wordpress.com/llista-dadhesions-lista-de-adhesiones/

http://actuable.es/peticiones/libertad-laura-g-y-todos-pres-s-del-29m

http://www.cgtbarcelona.org/

www.cgtcatalunya.cat

Carcere per la Segretaria d'Organizzazione della CGT-Barcellona

Felip Puig (responsabile del Ministero dell'Interno) aumenta i suoi ostaggi
Oggi, mercoledi 25 aprile, la Gip di Barcellona ha decretato carcere preventiva senza possibilità di cauzione per la Secretaria d'Organizzazione della CGT-Barcellona, accusata d'incendio e derivanti danni, coercizione, disordine pubblica e delitti contro i diritti fondamentali.

La CGT ritiene che ci sono pressioni politiche in corso, sia sulla Corte che sul procuratore, dal momento che una persona con la fedina penale pulita, con dimora fissa, lavoro fisso, e una figlia che vive con lei, viene considerata da parte dell'accusa a rischio di fuga e recidiva prima ancora di essere processata e condannata. Questi standards non si applicano ai banchieri o ai politici indagati per corruzione, che vengono abitualmente rilasciati. Dobbiamo davvero mettere in discussione la cosiddetta "indipendenza della magistratura" insieme agli altri poteri in questo cosiddetto "stato di diritto".

La CGT crede che non ci sia alcuna ragione per giustificare l'arresto, né tanto meno la sua carcerazione, che è un chiaro abuso di potere e violazione del diritto di non essere privato della libertà.

Non c'era bisogno di un circo mediatico come quello montato da parte della polizia catalana, che avevano bisogno di provare a dare l'esempio, arrestando e reprimendo persone e organizzazioni che protestano e mettono in discussione il sistema senza essere canalizzati attraverso "agenti sociali autorizzati e addestrati".

Gli affiliati e le affiliate della CGT agiscono a viso scoperto, non nascondiamo le nostre azioni, che riteniamo eque e senza pericolo per l'integrità di nessuno. Escludiamo quindi che la polizia catalana abbia molte ricerche da fare per sapere cosa facciamo o non facciamo.

La CGT chiede a quando un procuratore speciale per indagare i banchieri, i politici corrotti e gli imprenditori che hanno creato una crisi che sta spingendo milioni di persone verso l'esclusione sociale e la povertà? A quando un sito web con tutte le immagini di quei criminali dai colletti bianchi che sono trattati come signori da parte delle autorità? A quando un sito web con le foto dei poliziotti che hanno martoriato i cittadini con proiettili di gomma e colpi di manganelli? Sig. Puig, questa è la violenza e Lei l'ha sempre giustificato.

Crediamo che questa incarcerazione sia una vendetta da parte della Generalitat e del suo corpo armato. Non hanno potuto digerire il fatto che nel mattino del giorno dello Sciopero Generale, la CGT con altre organizzazioni ha riunito oltre 15.000 persone in marcia per il centro della città, e dopo mezzogiorno oltre 50.000. L'obiettivo è di provocare la paura tra i cittadini, perché essi non si mobilitino e perché accettino le politiche economiche in silenzio, ed è per questo motivo che voi avete bisogno di creare un'immagine di violenza totalmente fabbricata.

La CGT - che sia chiaro - continuerà a scendere in piazza e a manifestare, come fecero i nostri antenati, per difendere la libertà e una società più giusta. la CGT continuerà a battersi contro l'ingiustizia; non vi permetteremo di ristabilire le condizioni di lavoro del XIX secolo come vogliono i banchieri e i politici.

Basta con la repressione!

Libertà immediata per Laura!

Carlos Navarro

Barcellone, CGT-Premsa

25 aprile 2012

CGT - Confederación General del Trabajo
Traduzione a cura di FdCA-Ufficio relazioni internazionali






mercoledì 18 aprile 2012

SOLIDARIETA' PROLETARIA



CONTRO L’ARROGANZA DEI PADRONI
“RESISTENZA PROLETARIA”

I militanti Comunisti Anarchici della sezione “ Delo Truda” FdCA Palermo, esprimono tutta la loro solidarietà militante ai lavoratori in lotta del CNT di Trapani, sgomberati dalle forze del “disordine” intervenuti, stamane in forza e in assetto antisommossa, contro il presidio operaio davanti il CNT di Trapani.


Sez “ Delo Truda” FdCA Palermo

lunedì 16 aprile 2012

Comunicato di CGT – CNT – SO dopo lo sciopero generale del 29 marzo


Le organizzazioni sindacali Confederación General del Trabajo (CGT), Confederación nacional del Trabajo (CNT) e Solidaridad Obrera (SO), che hanno convocato lo sciopero generale del 29 Marzo, valutano molto positivamente il livello di adesione e di partecipazione nelle mobilitazioni durante la giornata di sciopero.Nonostante le intimidazioni e le minacce che molte imprese hanno messo in atto per impedire la partecipazione allo sciopero, nonostante la campagna mediatica sfavorevole, nonostante i tentatvi di criminalizzazione e di repressione da parte del governo, milioni di lavoratori e lavoratrici hanno dimostrato la loro opposizione alla riforma del lavoro, ai tagli sociali e ad un una politica economica che sta attaccando i diritti ed i livelli di vita della maggioranza della popolazione, affermando così la loro volontà di lotta.Un valore particolarmente importante ha avuto il grado di partecipazione ai picchetti ed alle mobilitazioni di quelle organizzazioni sindacali e di quei movimenti sociali combattivi, che si oppongono al Patto Sociale e che, di fronte agli attacchi del governo, non hanno nulla da negoziare, dato che l'unica opzione è il proseguimento e l'intensificazione della moblitazione per conseguire l'abrogazione della riforma del lavoro e di tutto il pacchetto di tagli e di leggi finanziarie anti-operaie ed antisociali che ci aggrediscono brutalmente. L'efficacia dello sciopero e delle manifestazioni contro gli attacchi del governo viene attestata dai recenti tentativi di criminalizzare e di impedire la mobilitazione e l'attivismo sociale mediante la riforma del codice penale a cui ci opponiamo frontalmente.Ora si tratta di proseguire con nuove azioni che diano continuità al 29 marzo. In questo senso, CGT, CNT e SO chiamano alla partecipazione di massa dei lavoratori e delle lavoratrici di tutte le categorie alle mobilitazioni che convocheremo per il Primo Maggio, una giornata che deve dar continuità alla dinamica di lotta messa in moto dallo sciopero generale del 29 marzo.Ugualmente, apoggiamo le mobilitazioni convocate a livello mondiale e nello Stato Spagnolo per le giornate del 12 maggio e 15 maggio. Per CGT, CNT e SO si è esaurita la dinamica della negoziazione permanente e della cessione di diritti da cui dipende il sindacalismo istituzionale. Per questa ragione, crediamo che lo sciopero del 29 marzo indichi il cammino da seguire, che non può essere altro che il confronto e la lotta contro un sistema disposto a distruggere i diritti più elementari. Per cui, noi ci impegnamo a promuovere nuove mobilitazioni, nuove giornate di lotta, a convocare un nuovo sciopero generale..., che ci diano la possibilità di accumulare le forze per conseguire i nostri obiettivi di difesa dei diritti del lavoro, dei diritti sociali, di libertà e giustizia sociale. Infine, ribadiamo che in questa lotta siamo a fianco di quelle organizzazioni sindacali di classe e di quei movimenti sociali combattivi che condividono con noi questa necessità.
Confederación General del Trabajo - CGTConfederación Nacional del Trabajo - CNTSolidaridad Obrera – SOtraduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali
Link esterno: http://www.cgt.org.es/spip.php?article2348

http://www.fdca.it/