lunedì 3 marzo 2008

UN MEDIO ORIENTE DEI POPOLI



Per un nuovo Medio Oriente: un Medio Oriente dei popoli by Mazen Kamalmaz Lunedì, Mar 3 2008, 1:05pmmashriq / arabia / iraq / imperialism / war / opinion/analysis

Contro l'ingiustizia politica e sociale, i popoli del medio oriente si uniscano per costruire una nuova convivenza basata sui principi della libertà e della giustizia; contro la repressione nazionalista e le divisioni settarie, che i popoli del medio oriente costruiscano un nuovo mondo fondato sulla solidarietà tra tutte le nazioni e sulla libertà di ciascuno, di ogni nazione e di ogni gruppo etnico.

Contro ogni incombente aggressione Americana o Israeliana :dobbiamo distruggere il vecchio Medio Oriente e quello che vogliono farne USA ed Israele,per un nuovo Medio Oriente :
IL MEDIO ORIENTE DEI POPOLI
Le truppe Israeliane si sono ammassate per una escalation senza precedenti contro Gaza, l'intenzione era chiara: mettere fine ad ogni resistenza e costringere il popolo palestinese ad arrendersi all'occupazione. Nel frattempo, la flotta USA è tornata a farsi vedere al largo del Libano, brandendo la minaccia di una nuova aggressione contro i militanti anti-israeliani di Hezbollah . Il segretario di stato USA Condoleeza Rice aveva detto, nell'estate del 2006, durante gli attacchi aerei e di terra israeliani contro il Libano, che la guerra avrebbe segnato la nascita di un Nuovo Medio Oriente, ovviamente sotto il pieno controllo degli USA e del loro primo alleato: Israele. Il vecchio medio oriente è nelle mani di tiranni locali che collaborano con gli USA, e tuttavia non tutto dipende dalla volontà degli USA e di Israele; l'Iran, che ha tratto vantaggio dalla scomparsa del suo rivale più forte nella regione : il regime di Saddam, e che ha una politica indipendente dopo la rivoluzione del 1979; è considerato il prncipale nemico; la resistenza palestinese è un altro fattore fuori controllo. L'ennesima uccisione di bambini palestinesi a Gaza ha suscitato tra le masse arabe una nuova ondata di rabbia e di furia contro Israele ed i suoi sostenitori, ed una nuova aggressione non farebbe che suscitare ancora più rabbia. Ma ciò a cui le masse sono chiamate veramente è ben diverso dal semplice protestare contro le aggressioni per mantenere lo status quo e sostenere i loro attuali governanti, i quali non sono altro che tiranni corrotti e repressori come altri nella regione, pur se in conflitto con gli interessi degli USA e di Israele, specialmente quelli che hanno il potere a Damasco e Teheran o persino a Ram Allah e Beirut. Occorre che le masse di tutto il medio oriente distruggano questo medio oriente, quello vecchio e quello finto di nuovo che vogliono USA ed Israele, occorre che rovescino tutte le tirannie e combattano gli aggressori, prendendo nelle loro mani il controllo sul proprio destino, per costruire un nuovo medio oriente, il medio oriente dei popoli.
Contro l'ingiustizia politica e sociale, i popoli del medio oriente si uniscano per costruire una nuova convivenza basata sui principi della libertà e della giustizia; contro la repressione nazionalista e le divisioni settarie, che i popoli del medio oriente costruiscano un nuovo mondo fondato sulla solidarietà tra tutte le nazioni e sulla libertà di ciascuno, di ogni nazione e di ogni gruppo etnico.
Per raggiungere questo scopo occorre costruire un movimento popolare di base e di massa in tutto il medio oriente che sia democratico nella sua azione, nei suoi principi e nei suoi scopi. Non fermarsi solo a sconfiggere la prossima aggressione, ma lavorare contemporaneamente alla costruzione del nuovo medio oriente dei popoli.


Mazen Kamalmaz * (Siria) Comunista Anarchico
(traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali da http://www.anarkismo.net/)

http://www.fdca.it/

Nessun commento: