mercoledì 30 gennaio 2008

COMUNICATI ..... NAZIONALI ..... F d C A

- Laicita ;
- Campania 14 anni di emergenza e di affari dei potenti! ;
- 67 ° Consiglio dei delegati FdCA




Laicità

strumento di educazione alla convivenza
Nella concezione del comunismo anarchico, la società che esso vuole costruire è un soggetto dinamico, in continua evoluzione e cambiamento, che ammette la diversità come valore, che - a differenza di quella marxista - non ha verità da imporre, nemmeno l'ateismo, che mira alla piena realizzazione della felicità sulla terra, attraverso l'uguaglianza, anche di genere, e la fine dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo e la liberazione dal lavoro salariato.

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Campania 14 anni di emergenza e di affari dei potenti!

In 14 anni di quella che chiamano, senza alcuna vergogna, "emergenza rifiuti", i burocrati Statali di turno, sia di destra che di sinistra, non hanno fatto nulla per dare alla Campania un minimo di organizzazione del ciclo dei rifiuti degno di questo nome, intenti com'erano ad ingrassare loro e i loro amici camorristi.

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67° Consiglio dei Delegati della FdCA

Documento finale

Il 2007 si è chiuso all'insegna di un netto peggioramento delle condizioni del proletariato a livello internazionale e la classe lavoratrice italiana non sfugge a questa situazione. E le prospettive non sono favorevoli.
Sia la crisi finanziaria strisciante innescata dal mercato dei mutui e derivati, sia l'aumento dei prezzi delle materie prime, si scaricano direttamente sui livelli di vita delle classi sociali più deboli, private di tutele e protezioni non più disponibili ormai nelle deboli politiche sociali ed economiche di sostegno al salario ed al potere d'acquisto.
Nella Finanziaria per il 2008, infatti, la priorità è stata data al risanamento dei conti pubblici, alla diminuzione degli oneri di impresa, alle spese militari e securitarie.
L'ossessione (tutta europea) per la crescita dell'inflazione ed il rispetto dei parametri di indebitamento ha impedito che in Italia un biennio di crescita potesse alleviare con misure sul sostegno alla domanda (vedi compressione dei salari e miseri contratti dei dipendenti pubblici) ed ai servizi pubblici (tagli a ciò che rimane del welfare) le condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici. Si è invece preferito utilizzare "tesoretti" vari per ridurre il deficit, sostenere la competitività delle aziende italiane con misure fiscali, incrementare l'impegno economico per le missioni militari all'estero, per le basi in Italia, per le politiche securitarie.
Le necessità del capitalismo italiano e le necessità dello Stato vengono imposte così ad un intero paese, dettando l'ordine delle cose e le priorità tramite scelte economiche e sociali prive di opposizione reale e tramite l'uso assertivo dei mass-media. Non ultimo lo spettacolo offerto dal cretinismo parlamentare in cui interessi tutti individuali del ceto politico si beffano dei problemi reali dei lavoratori, truffati ancora una volta dalla politica dei 2 tempi.
All'interno di questo quadro, succintamente descritto, individuiamo alcune rilevanze su cui è necessario porre l'attenzione e l'azione dei comunisti anarchici e dei disparati, benché ancor deboli, tentativi di opposizione di base.

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http://www.fdca.it/

http://www.blogger.com/ Sezione " Delo Truda " FdCA Palermo

martedì 29 gennaio 2008

CAMPANIA 14 anni di emergenza e di affari potenti

In 14 anni di quella che chiamano, senza alcuna vergogna, "emergenza rifiuti", i burocrati Statali di turno, sia di destra che di sinistra, non hanno fatto nulla per dare alla Campania un minimo di organizzazione del ciclo dei rifiuti degno di questo nome, intenti com'erano ad ingrassare loro e i loro amici camorristi.

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lunedì 28 gennaio 2008

Pesaro 27 Gennaio 2008 - - 67° Consiglio dei Delegati della FdCA



Documento finale

Il 2007 si è chiuso all'insegna di un netto peggioramento delle condizioni del proletariato a livello internazionale e la classe lavoratrice italiana non sfugge a questa situazione. E le prospettive non sono favorevoli.
Sia la crisi finanziaria strisciante innescata dal mercato dei mutui e derivati, sia l'aumento dei prezzi delle materie prime, si scaricano direttamente sui livelli di vita delle classi sociali più deboli, private di tutele e protezioni non più disponibili ormai nelle deboli politiche sociali ed economiche di sostegno al salario ed al potere d'acquisto.
Nella Finanziaria per il 2008, infatti, la priorità è stata data al risanamento dei conti pubblici, alla diminuzione degli oneri di impresa, alle spese militari e securitarie.
L'ossessione (tutta europea) per la crescita dell'inflazione ed il rispetto dei parametri di indebitamento ha impedito che in Italia un biennio di crescita potesse alleviare con misure sul sostegno alla domanda (vedi compressione dei salari e miseri contratti dei dipendenti pubblici) ed ai servizi pubblici (tagli a ciò che rimane del welfare) le condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici. Si è invece preferito utilizzare "tesoretti" vari per ridurre il deficit, sostenere la competitività delle aziende italiane con misure fiscali, incrementare l'impegno economico per le missioni militari all'estero, per le basi in Italia, per le politiche securitarie.
Le necessità del capitalismo italiano e le necessità dello Stato vengono imposte così ad un intero paese, dettando l'ordine delle cose e le priorità tramite scelte economiche e sociali prive di opposizione reale e tramite l'uso assertivo dei mass-media. Non ultimo lo spettacolo offerto dal cretinismo parlamentare in cui interessi tutti individuali del ceto politico si beffano dei problemi reali dei lavoratori, truffati ancora una volta dalla politica dei 2 tempi.
All'interno di questo quadro, succintamente descritto, individuiamo alcune rilevanze su cui è necessario porre l'attenzione e l'azione dei comunisti anarchici e dei disparati, benché ancor deboli, tentativi di opposizione di base.




giovedì 17 gennaio 2008

COMUNICATI NAZIONALI FdCA - "La lotta dei metalmeccanici è la lotta di tutti!" - " BENEDETTO RIFIUTO"

La lotta dei metalmeccanici è la lotta di tutti!

Lo sciopero nazionale di 8 ore della categoria di venerdì 11 gennaio e le manifestazioni spontanee di questi giorni in decine di località e siti industriali italiani sono il segnale forte del rifiuto della classe operaia di fare da agnello sacrificale per le nuove relazioni industriali.
Presidi con blocchi di autostrade, di caselli autostradali, di tangenziali,di strade di grande comunicazione e di stazioni ferroviarie puntano con la complessa trattativa in corso a dare il massimo di visibilità possibile alla lotta per il rinnovo del contratto nazionale. La trattativa è in una fase delicata e lo dimostra la tensione di queste ultime ore con la rottura delle trattative e la arroganza padronale.

Benedetto rifiuto

Il Dott. Joseph Ratzinger, al secolo Benedetto XVI, sovrano assoluto dello Stato Città del Vaticano e massima autorità religiosa della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, Vescovo di Roma, rinuncia all'invito – inoltratogli da un Rettore a caccia dei voti cattolici – a tenere una conferenza presso l'Università "La Sapienza" di Roma nel giorno dell'inaugurazione dell'Anno Accademico. Il suo intervento avrebbe dovuto seguire immediatamente la lezione magistrale, affidata, da tradizione, a un docente dell'Università.
Sezione " Delo Truda " FdCA Palermo

martedì 15 gennaio 2008

L'esercito di Makhno buca gli schermi russi




A volte può capitare che i sogni si realizzino nel loro opposto. Nell'estate del 2006 sugli schermi della TV russa è andato in onda un film a puntate su Makhno e la makhnovšcina [il popolare movimento contadino libertario in Ukraina, che agì durante la Rivoluzione Russa del 1917-1921 combattendo contro le Guardie Bianche filo-zariste, contro i nazionalisti Ucraini e contro i Bolsceviki]. I produttori del film – ed ancor più il promo TV – promettevano che sarebbe stato "il primo film veritiero sulla figura di Makhno", con cui si sarebbe finalmente onorato un uomo, su cui si era molto mentito nell'URSS, ma che il popolo non aveva mai dimenticato.

Il film "Le 9 vite di Nestor Makhno" (Devyat' Zhiznei Nestora Makhno) è con tutta probabilità la più lunga biografia di un anarchico mai apparsa sugli schermi. Divisa in 12 puntate, la fiction è stata girata in Ucraina nel 2005, ma per qualche ragione è stata trasmessa sulla rete pubblica russa Canale 1 solo nell'estate 2006. Prima ancora, tuttavia, il film era disponibile su un DVD pirata ed aveva fatto scalpore. Poco prima che la TV lo mandasse in onda e che uscisse il DVD "autorizzato", erano stati pubblicati due volumi col copione del film.

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http://fdca-palermo.blogspot.com/

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venerdì 11 gennaio 2008

Immondizia

Volantino congiunto distribuito alla manifestazione contro l'inceneritore di Bellolampo a Palermo il 6 settembre 2006 (é sempre attuale quindi lo postiamo)

Il governo della Regione siciliana ha stabilito la realizzazione di un inceneritore in località Bellolampo e i lavori per la sua costruzione sono già iniziati.
Da molti anni si parla di inceneritori, in Italia e non solo, e sull'opportunità di bruciare le enormi quantità di rifiuti e immondizia che non si riescono più a gestire.
Ciò che è certo, è che gli impianti che bruciano i rifiuti (gli inceneritori) sono delle vere e proprie bombe chimiche realizzate vicino ai centri abitati: distruggere con il calore rifiuti di ogni genere significa sprigionare pericolose quantità di sostanze nocive (come la diossina) nell'aria, la stessa aria che respiriamo tutti. Con l'inceneritore a Bellolampo la città di Palermo verrà avvelenata a poco a poco dai fumi - invisibili e subdoli - prodotti dalla bruciatura della sua stessa immondizia. Una specie di tragico contrappasso voluto dalla classe politica e dalle lobby affaristiche e mafiose che nell'immondizia fiutano l'odore di guadagni infiniti per la costruzione e la manutenzione di opere assurde come questa.
A loro i soldi, a noi tumori e inquinamento permanente.
Fermare la costruzione dell'inceneritore a Palermo è ancora possibile, ma è necessario che sia una lotta realmente voluta da tutti. Così come per la TAV e per tutte le "grandi opere" volute solo da chi governa, la classe politica impone le sue decisioni sulla collettività senza curarsi minimamente dei diritti, degli orientamenti e della stessa salute dei cittadini.
Bisogna prendere coscienza di questo e intraprendere un percorso di lotta che parta dal basso, che rifiuti deleghe e mediazioni, voluto e portato avanti dalla gente di Palermo.
Primo passo per ridurre la quantità di rifiuti da smaltire sarebbe una seria, continua, completa strategia di raccolta differenziata, con il conseguente recupero di risorse e materie prime, con un incremento occupazionale necessario nel settore.
Sicuramente, l'ecomafia e le lobby affaristiche mafiose preferiscono la costruzione di un mega inceneritore, dove tutto può finire inghiottito e sparire, e una gestione pubblico-privata, di cui è facile immaginare che fine faranno gli utili (ai privati) e le spese (alla collettività)!
Occorre uscire da queste logiche clientelari e speculative dei servizi: la nostra salute e il nostro benessere non sono in vendita.
Ma è di vitale importanza uscire da questo folle girotondo consumistico, produrre meno immondizia, assumersi ciascuno un pezzetto di responsabilità nella gestione quotidiana: ridurre l'uso della plastica (piatti, posate, bicchieri, sacchetti, ecc.), riutilizzare le cose di ogni giorno, separare i rifiuti in vetro dalla carta e la carta dalla plastica, migliorare la manutenzione delle cose che ci circondano per evitare di buttare tutto e subito.
Questi sono solo alcuni esempi di come sia possibile modificare o cambiare radicalmente l'approccio consumistico che sta alla base della produzione infinita di immondizia.
Il capitalismo induce proprio a questo: consumare e buttar via per poi ricomprare, e così via.
Sporcare e inquinare significa abusare dell'ambiente e della natura: è una logica autoritaria e incosciente che distrugge il mondo ogni giorno che passa.
E, non dimentichiamolo, il mondo è di tutti: il mondo siamo noi.

Nucleo “Giustizia e Libertà” della Federazione Anarchica Siciliana
Federazione dei Comunisti Anarchici – Sezione “Delo Truda” Palermo