Decreto INsicurezza - i sindaci - la folla - i migranti in mare


Palermo 05/01/2019

Il Decreto Insicurezza – i sindaci – la folla – i migranti in mare


Senza nessuna falsa illusione, ma profondamente attaccati con realismo alla fase attuale che vede crescere sempre più la deriva fascista e razzista, non possiamo che guardare con attenzione la presa di posizione di alcuni sindaci, con alla testa Orlando, contro la chiusura dei porti e il decreto sicurezza del governo attuale, mentre 49 esseri umani erano e sono in mare, bloccati a bordo di una nave a cui è stato negato, contrariamente ad ogni minimo criterio di rispetto della vita, l’ingresso in porto.

Se è vero che a Palermo, si incomincia a dire  ”Non esistono stranieri, non esistono razze. Esiste solo una razza, la razza umana", è anche vero che, troppo spesso, c’è chi replica: “Prima gli italiani, pulisci la città prima di pensare ai migranti”, oppure che “Prima dobbiamo pensare ai milioni di italiani poveri e disoccupati, difendendoli dai troppi reati commessi da immigrati clandestini, poi salveremo anche il resto del mondo" o ancora "È normale che l'assistenza sanitaria sia gratuita per qualsiasi clandestino?”.
Tutto questo dimostra la presa che ha sulla folla la paura del diverso, il disorientamento di classe, la retorica del fascismo.

Per noi militanti di AL/FdCA la lotta contro il criminale decreto sicurezza, non può essere fatta senza una corretta visione di classe, nel più ampio scenario delle lotte per il riscatto sociale, contro  tutte le forze politiche che hanno governato, unite a tutela degli  interessi dei padroni del capitale, che hanno bisogno di creare sempre più clandestini da ricattare sfruttare e rendere schiavi.

Abbiamo denunciato per tempo  tutte le politiche razziste e gli accordi infami di contenimento internazionale firmate dai governi precedenti,  ma nello stesso tempo, senza sconti nè deleghe a nessuno, riteniamo necessario ancora una volta impegnarci per la costruzione di percorsi unitari contro la sub cultura fascista, il razzismo, il potere dei padroni, e per fare questo abbiamo bisogno di ritrovare e far crescere il cammino per una nuova resistenza, che unisca ampi settori sociali. 


 Non solo cercare di tamponare il disastro umanitario che sta per riversarsi nelle nostre disgraziate periferie, ma continuare ad alzare la voce pretendendo il rispetto dei diritti fondamentali, come diciamo nel nostro ultimo comunicato sul decreto Insicurezza:




Alternativa Libertaria/fdca Palermo

SE IL LUPO SI VESTE DA AGNELLO

Questo testo è stato distribuito agli studenti dell’Istituto Industriale “Leonardo da Vinci” di Trapani dal Gruppo Anarchico Andrea Salsedo.



Nei giorni scorsi il Prefetto di Trapani, Leopoldo Falco, ha voluto incontrare gli studenti per raccontargli tutte le cose buone che le istituzioni farebbero per aiutare gli immigrati: «Se in Europa ci fosse la cultura dell’accoglienza che c’è in Sicilia – ha detto il Prefetto – non ci sarebbero problemi di integrazione».
Bugie!
Se davvero volete sapere quale sia la “cultura dell’accoglienza” che c’è nella nostra città, provate ad andare al Centro Identificazione Espulsione di contrada Milo, vicino alla Motorizzazione Civile.
Si tratta di un’enorme galera per immigrati, dove le persone vengono rinchiuse perché non possono avere i documenti in regola.
Perché non possono? Perché le leggi dello Stato (le stesse leggi che il Prefetto Falco fa applicare) impediscono agli immigrati di entrare o restare regolarmente in Italia; perché sono leggi razziste e impossibili da rispettare; perché sono leggi che impediscono di vivere e lavorare alla luce del sole.
Da giorni gli immigrati rinchiusi a Milo protestano per le pessime condizioni di vita, e negli ultimi due anni sono state tantissime le rivolte e le fughe disperate.
Altro che “cultura dell’accoglienza”!
Quando il Potere vi racconta la sua versione dei fatti, state attenti: è il lupo che si veste da agnello.

 Gruppo Anarchico “Andrea Salsedo” – Trapani

Comunicato della Sezione "Delo Truda"! (((A)))

La Sezione "Delo Truda" della Federazione dei Comunisti Anarchici di Palermo aderisce alla manifestazione nazionale NO MUOS a Niscemi il 1 Marzo 2014!
Esprimiamo la piena solidarietà libertaria al popolo niscemese e a tutti i siciliani.

NO MUOS - NO USA - YANKEE GO HOME

SOLIDARIETA' AI LAVORATORI SICILIANI DELLA FORMAZIONE

In questi mesi i lavoratori degli enti della formazione non hanno percepito gli stipendi a causa delle negligenze della politica regionale.
I lavoratori organizzano presidi davanti l'assessorato della formazione e organizzano altre forme di lotta con i rispettivi sindacati.
In Sicilia si spendono soldi per auto blu e per stronzate varie e non si tutelano i lavoratori che ogni giorno si spaccano la schiena per portare qualcosa da mangiare alle proprie famiglie.
La Regione Sicilia che tanto aveva promesso ai lavoratori della formazione durante la compagna elettorale che vuole fare??? Crocetta dov'è???
Come al solito la politica borghese, sempre stata in difesa dei grandi capitali, non mantiene le promesse fatte in campagna elettorale e umilia i lavoratori giorno per giorno!
La "Sezione Delo Truda" esprime massima solidarietà e appoggio ai lavoratori in lotta!!!
Nessuno si può dimenticare dei lavoratori, siamo tutti lavoratori, impiegato o operai non importa!!!



Federazione dei Comunisti Anarchici
Sezione "Delo Truda" Palermo